sabato 23 luglio 2011

uno scrigno di sorprese 3/3: l'aurea

 L'ultima sorpresa uscita fuori dalla scatola di fotografie di mia nonna Rina è naturalmente costituita da quelle che ritraggono mio padre, per poche che siano (tutte le altre se le era già prese lui in passato, per passarle allo scanner e catalogarle). Mio padre Bartolomeo compariva infatti nel servizio sul funerale di mio bisnonno, in una foto del matrimonio di mia zia Margherita (Mimi), e infine in queste due foto scattate nella seconda metà degli anni Sessanta. Sul retro di una di esse mia nonna aveva scritto, con una grafia dall'aspetto ormai antico:

 Dott. Nino - 1° anno l'aureato in medicina


Traspare in questa didascalia tutto l'orgoglio di mia nonna per i risultati conseguiti dal figlio, probabilmente il primo laureato, in un'epoca in cui la laurea non si dava ancora quasi per scontata, di una famiglia di commercianti di stoffe e carbone, di falegnami e filandere.
Per il resto, non ho idea di dove sia stata scattata (immagino in un ristorante di Torino), né di chi siano le persone ritratte insieme a lui, salvo l'uomo con gli occhiali che mia madre dice essere un medico suo compagno d'università.
Sugli anni universitari di mio padre, purtroppo, non so molto, ma questo è un tassello in più, e per ovvie ragioni è ai miei occhi la più preziosa delle sorprese.

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